Attenzione a chi ti propone lo sbiancamento dei denti

Salute Orale Globale: perché prendersi cura della bocca è prendersi cura di sé

La salute della bocca non riguarda soltanto denti bianchi e assenza di dolore. Negli ultimi mesi, attraverso l’ascolto di tanti pazienti, è emerso con forza un concetto che oggi vogliamo condividere con te: la Salute Orale Globale.

Cosa significa realmente? Significa andare oltre la gestione dell’urgenza, come dolori o fratture dentali, per accompagnare ogni persona in un percorso completo e personalizzato di cura e prevenzione, volto al benessere generale, non solo locale.

Al Centro ODIS questo approccio guida ogni nostra azione quotidiana. Ecco i 5 pilastri fondamentali su cui si fonda la Salute Orale Globale.

1. Diagnosi: il punto di partenza di ogni percorso

La diagnosi rappresenta la nostra bussola. Oggi possiamo contare su strumenti altamente precisi come:

  • Scanner intraorale, per una mappatura digitale della bocca

  • Radiografie endorali digitali a bassissimo dosaggio

  • TAC Cone Beam 3D, per valutazioni approfondite su osso, articolazioni e impianti

Grazie a questi strumenti, ogni problema può essere intercettato in fase iniziale e affrontato con la giusta strategia, riducendo tempi, costi e invasività dei trattamenti.

2. Masticazione: equilibrio e funzionalità

Una buona salute orale passa da una masticazione bilanciata, cioè simmetrica sia a destra che a sinistra. Questo è possibile solo quando:

  • Tutti i denti sono presenti e funzionali

  • I muscoli masticatori lavorano in armonia

  • L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è libera da tensioni o blocchi

Un’alterazione in questo equilibrio può riflettersi su altri distretti del corpo, come cervicale, postura e digestione.

3. Gengive sane: il fondamento della stabilità

Le gengive sono il “terreno” su cui poggiano i denti. Gengive sane sono rosa, compatte e non sanguinano mai, nemmeno durante lo spazzolamento. La presenza di sanguinamento, gonfiore o sensibilità è un segnale d’allarme che non va sottovalutato.

L’infiammazione gengivale, se non trattata, può evolvere in parodontite, una malattia silenziosa ma aggressiva che porta alla perdita dell’osso e, nei casi più gravi, dei denti.

4. Denti: ogni elemento conta

La bocca funziona bene solo se tutti i denti sono presenti e in salute. Anche una semplice carie non curata può evolvere in qualcosa di più complesso. Fortunatamente, oggi esistono tecniche conservative e mini-invasive che permettono di intervenire in modo efficace e con il minimo disagio.

Le visite di controllo regolari consentono di intercettare precocemente ogni anomalia, evitando problematiche più gravi e costose.

5. Il sorriso: bellezza, benessere ed equilibrio emotivo

Un sorriso sano e armonioso non è solo una questione estetica, ma uno strumento potente per il benessere mentale ed emotivo. Sentirsi a proprio agio con il proprio volto, non vergognarsi più nel mostrare i denti, significa tornare a sorridere davvero, senza blocchi o insicurezze.

Sorridere attiva il sistema immunitario, grazie alla produzione di serotonina e dopamina, e migliora le relazioni sociali, rafforzando il nostro equilibrio psico-fisico.


La salute orale globale è salute generale

Prendersi cura della bocca significa proteggersi da patologie sistemiche come diabete, disturbi cardiovascolari e infiammazioni croniche. Ma significa anche scegliere di volersi bene, di rimettere al centro il proprio benessere e la qualità della propria vita.

Se vuoi iniziare un percorso odontoiatrico che non si limiti alla semplice “cura del dente”, ma metta al centro la persona nella sua totalità, siamo pronti ad accoglierti. Ti ascolteremo, valuteremo ogni aspetto e costruiremo insieme un piano personalizzato per la tua salute orale globale.

Direttore Sanitario: Dott. Simone Gorini
Centro ODIS – Odontoiatria Specialistica Integrata

Avere denti sani, curati , puliti  e BIANCHI non è solo un fattore estetico ma anche una questione di accettazione sociale.

Lo sbiancamento dei denti  (bleaching o tooth whitening) è un trattamento cosmetico, da affrontare con etica e abilità professionali ed è regolamentato da un Decreto Ministeriale del 2012 Richiede pertanto il rispetto e l’applicazione di alcune regole imprescindibili.

Chi può eseguire gli sbiancamenti?

Attenzione a chi ve lo propone  e a chi ve lo fa, perchè solo  l’odontoiatra e l’igienista dentale possono eseguire gli sbiancamenti , all’interno dello studio , costruire per voi mascherine personalizzate o consegnarvi  mascherine universali precaricate di gel sbiancante, scegliendo il più indicato per la vostra discromia (alterazione del colore dal giallo al grigio) e d effettuare  lo sbiancamento domiciliare  con una buona predicibilità di successo . . Consultate gli elenchi dell’albo degli odontoiatri e degli igienisti dentali abilitati per essere certi che chi ve lo propone ne  faccia parte.

Tutti possono essere sbiancati?

Il cavo orale del paziente deve essere valutato dall’odontoiatra che emette una diagnosi di idoneità allo sbiancamento: i denti devono essere sani  o curati e così pure le gengive e il parodonto

Oggi è possibile soddisfare le esigenze di tutti i pazienti, sia dal punto di vista

economico, sia dal punto di vista della metodica (concentrazioni e tempi di posa) e garantire il risultato . E il paziente deve dare il consenso scritto alla sua esecuzione

In alcuni casi (gravi discromie dello smalto)  potrebbe essere preferibile scegliere di non sbiancare perchè i vs denti non risponderebbero allo sbiancamento. E quindi un serio professionista qualche volta deve sapere dire anche di no.

No al fai a te, quindi o al “free use” e alle metodiche diffuse senza competenza spesso sui social o proposte da estetiste, che non sono abilitate ad eseguire o proporre sbiancamenti.

Con cosa si sbianca?

I prodotti devono essere cosmetici o dispositivi medici  e devono essere forniti dallo studio dentistico. L’unico agente sbiancante ritenuto sicuro e quindi autorizzato dalla direttiva europea è il perossido di idrogeno con concentrazione fino al 6% ( o l’equivalente in perossido di carbamide)

Per tutelare la sicurezza del consumatore  e prevenire l’abuso  o un uso scorretto i prodotti da banco venduti nella grande distribuzione  non possono contenere perossido di idrogeno superiore all0,1 %, che, equivale  a dire, acqua fresca con  nessuna capacità di sbiancare.

Dedicheremo in altra occasione un articolo ai dentifrici sbiancanti , che sbiancanti non sono, tutte fakes.

Quando si può sbiancare ?

Il paziente deve aver compiuto 18 anni

E fino a quando si può sbiancare?

Non c’è limite di età, basta che ci siano i denti e la voglia ancora di sorridere e curare il proprio aspetto. “Pazienti over fifty” sono i miei preferiti e quelli che lo sbiancamento rende più felici!

Mai rinunciare a un bel sorriso, a qualsiasi età.

Lo sbiancamento rovina lo smalto?

NO . L’evidenza scientifica  dimostra che gli agenti sbiancanti  , applicati in bocche selezionate con professionalità, non creano danno. Quindi lo sbiancamento è un trattamento  semplice e sicuro.

Quanto dura lo sbiancamento?

Deve durare minimo sei mesi, ma in molti pazienti anche un anno. Importante è  comprendere che come tutti i trattamenti cosmetici non è mai definitivo (vedi l’abbronzatura, lo smalto permanente , che permanente non è, le colorazione dei capelli, la depilazione etcc) . Ma tra tutti questi lo sbiancamento è quello che dura di più.

Se poi, lo vuoi mantenere nel tempo , senza esagerare nella dipendenza, potrai fare dei piccoli mantenimenti che ti verranno suggeriti dall’igienista e concordate con te  nelle sedute di richiamo di igiene.

Cosa aspetti, chiama il tuo dentista e fissa un appuntamento , oppure parla con il tuo igienista nella prossima seduta.

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